BPCO - BPCO oggi e domani
Sanihelp.it - Nel corso degli ultimi cinque anni, a partire dalla pubblicazione del primo rapporto GOLD (
Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease, NHLBI/WHO), sono stati compiuti progressi importanti per la conoscenza della BPCO, una malattia che colpisce milioni di persone e causa 2,74 milioni di decessi nel mondo.
Per impedire che il numero dei malati continui ad aumentare, però, occorre prendere in ogni Paese misure di prevenzione e controllo per migliorare la diagnosi, il trattamento, l’educazione, la riabilitazione e la continuità dell’assistenza.
Recentemente, due importanti iniziative hanno aperto la strada verso questi obiettivi: il
riconoscimento del rilievo epidemiologico e sociale della malattia da parte dell’OMS, e l’inserimento delle malattie croniche respiratorie tra le
grandi patologie, insieme alle malattie cardiovascolari, ai tumori e al diabete, nel
Piano Sanitario Nazionale 2006-2008.
Nonostante questo, la BPCO continua a essere una patologia poco visibile e, in quanto tale, non sempre riconosciuta e tempestivamente curata. Da qui l’importanza di un’azione capillare di informazione e sensibilizzazione volta ad accrescere la conoscenza della malattia, con iniziative specifiche rivolte alle persone colpite e alle loro famiglie, ma anche all’opinione pubblica ed alle Autorità sanitarie.
È questa la richiesta dell’Associazione Italiana Pazienti BPCO, che quest’anno ha formulato un vero e proprio
Decalogo delle richieste dei malati di BPCO.
Secondo quanto espresso nel documento, le condizioni essenziali per rendere efficace la gestione della BPCO e al contempo ridurne i costi sono così riassumibili:
- Riconoscimento precoce della BPCO e diffusione capillare della spirometria
- Programmi di riabilitazione pneumologica basati sulle più recenti acquisizioni scientifiche
- Diffusione capillare della vaccinazione antinfluenzale e della vaccinazione antipneumococcica
- Posti letto attrezzati, strumentazioni adeguate e competenze professionali per l’ospedalizzazione dei malati
- Reparti attrezzati per la ventilazione meccanica non invasiva in tutti gli ospedali, spirometri e pulsossimetri in tutti i Pronto Soccorso
- Attuazione di percorsi diagnostico-terapeutici specifici, e attivazione dell'assistenza domiciliare integrata
- Promozione di programmi educazionali per i pazienti e i familiari
- Attivazione di programmi di educazione sanitaria concernenti il corretto stile di vita
- Campagne per ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria
- Rilevazione, elaborazione e diffusione di dati statistici ed epidemiologici per avere un quadro più preciso di costi e servizi
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Fonte: pazientibpco.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009