Focus Bruxismo: conosciamo la malattia
Bruxismo - Stringi i denti? Forse è bruxismo
Sanihelp.it - Circa il 50% della popolazione adulta è affetta da bruxismo. Il bruxismo è l’atto involontario di digrignare i denti durante il sonno o di serrarli inconsapevolmente durante il giorno.
Chi ne soffre, in genere, ne è inconsapevole, oppure sottovaluta il problema. Eppure il
bruxismo è un fenomeno assai considerato dalla letteratura scientifica, anche per le
implicazioni correlate alla qualità del sonno, alla postura, alle performance sportive. Nel Regno Unito è perfino operativa un’associazione no-profit,
The Bruxism Association.
Ma di cosa si tratta esattamente? Qualcuno lo definisce un disturbo, altri un comportamento parafunzionale, cioè non intenzionale e a-finalistico. Secondo l’associazione statunitense che si occupa dei disturbi del sonno (
l’American Sleep Disorders Association - ASDA), il bruxismo è tecnicamente definito come una
malattia del movimento del sistema masticatorio, che contempla il serramento e il digrignamento dei denti ed è caratterizzata da movimenti periodici e stereotipati.
È tuttavia opportuno differenziare
due tipi di bruxismo: quello primitivo, che non mostra legami con situazioni patologiche, e quello secondario, conseguente ad alterazioni del sonno, all’assunzione di farmaci e antidepressivi, psicostimolanti, cocaina ed ecstasi, a disturbi psichiatrici (come depressione e sindromi ansiose), oppure, nei casi più gravi, a malattie come il
morbo di Parkinson.
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bruxismo
digrignamento dei denti
stress
sistema masticatorio
Fonte: Con la consulenza del dottor Nicola Esposito segretario Culturale Nazionale Andi, Associazione Nazionale Dentisti Italiani
di Roberta Camisasca
revisione: 15-10-2009