Carcinoma del rene - Tumore del rene: farmaco raddoppia prospettiva sopravvivenza
Sanihelp.it - Nuove speranze per i pazienti con
tumore renale avanzato: l’EMEA ha approvato l’utilizzo dell’innovativo farmaco anti-angiogenesi
bevacizumab come trattamento di prima linea per i pazienti con malattia avanzata, in combinazione con la terapia standard a base di interferone.
Il tumore del rene o carcinoma delle cellule renali (RCC) causa ogni anno oltre
100.000 morti in tutto il mondo, e solo in Italia si verificano circa
8.500 nuovi casi ogni anno.
I trattamenti chemio e radioterapici comunemente utilizzati per altri tipi di tumore non ottengono purtroppo benefici significativi su questo tipo di carcinoma, che è assai difficile individuare precocemente. Questo tipo di tumore infatti è spesso asintomatico, pertanto nella maggior parte dei casi la diagnosi avviene a uno stadio già avanzato, quando le opzioni terapeutiche sono limitate.
L’approvazione dell’EMEA è basata sui dati dello studio di fase III AVOREN, che ha dimostrato che l’aggiunta di bevacizumab all’interferone offre ai pazienti con tumore renale avanzato la possibilità di
vivere per un tempo quasi doppio senza progressione della malattia rispetto a quelli trattati con il solo interferone.
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tumore del rene
chemioterapia
Fonte: Roche
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009