Focus Carcinoma Renale
Carcinoma del rene - Tumore al rene: l'esercito dei malati invisibili
Sanihelp.it - Il
carcinoma renale è un tumore relativamente raro: rappresenta il 3% delle neoplasie maligne con circa
50.000 nuovi casi diagnosticati in USA e 27.000 in Europa; in Italia vengono diagnosticati 10.000 nuovi casi l’anno. È la terza neoplasia urologica in termini di incidenza dopo prostata e vescica.
Tutte le fasce d’età possono essere interessate anche se la malattia predilige
soggetti di età superiore ai 40 anni, con un picco d’incidenza nella settima decade di vita e con un rapporto maschi/femmine: 2/1. Negli ultimi anni è stato registrato un lento ma progressivo incremento dell’incidenza di questa patologia che solo in parte può essere associato al miglioramento delle
tecniche di diagnosi.
Il carcinoma renale origina prevalentemente dalle cellule dell’
epitelio del tubulo prossimale e la sua diffusione può essere:
•
diretta, per infiltrazione dei tessuti limitrofi e della vena renale
•
linfatica, attraverso le stazioni linfonodali regionali
•
ematica, con interessamento di organi a distanza (polmone, osso, fegato, surreni, rene controlaterale, pancreas, tiroide).
Attualmente sono stati individuati diversi fattori correlati al carcinoma renale:
Fattori genetici: 1. Storia familiare: aumento del rischio di sviluppare tale neoplasia nei parenti di primo grado di pazienti portatori di carcinoma renale, rispetto alla popolazione generale.
2. Ereditarietà: carcinoma papillare ereditario associato a mutazioni di un protoncogene.
3. Tumori renali associati alla sindrome di Von Hippel-Lindau (VHL): per mutazione di un gene oncosoppressore si manifesta associato ad altre patologie neoplastiche.
4. Carcinoma a cellule chiare non associato a manifestazioni della sindrome di VHL: dovuto a una mutazione a livello del cromosoma 3.
In particolare un gene, chiamato VHR, sembra giocare un ruolo determinante nello sviluppo di questo tumore, perché favorirebbe l’angiogenesi, un fenomeno legato all’aumento della vascolarizzazione e alla crescita del tumore.
Patologie renali: 1. Malattia cistica acquisita: in pazienti sottoposti a emodialisi per insufficienza renale.
2. Nefropatia da analgesici: associata all’abuso di fenacetina.
3. Alcune patologie renali: quali rene policistico, glomerulopatia familiare, rene a ferro di cavallo sono state associate al carcinoma renale.
Lavoro e stile di vita: Ipertensione arteriosa, obesità, alimentazione, tabacco e alcuni fattori occupazionali che prevedono l’esposizione all’asbesto, derivati del petrolio sono stati correlati allo sviluppo di questa neoplasia. Un importante fattore di rischio è rappresentato dall'esposizione cronica ad alcuni metalli e sostanze particolari, come il piombo, il cadmio, la fenacetina e il torotrast.
Soprattutto il fumo è il principale imputato: il numero di sigarette fumate ogni giorno così come il numero di anni di esposizione sono direttamente proporzionali all'aumento del rischio di malattia.
In questo frangente gioca un ruolo importante
la prevenzione.
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009