Carie dentale - Igiene orale e cibo i fattori più importanti
Sanihelp.it - La pulizia dei denti subito dopo ogni pasto è uno dei metodi più efficaci per prevenire l’insorgenza della carie, è importante rimuovere i residui di cibo depositati negli interstizi fra un dente e l’altro prima che inizi il processo di fermentazione che causa la formazione della placca e, in una fase successiva, può dare origine alla carie. L’aumento della placca batterica rende il dente più vulnerabile all’attacco della carie e l’utilizzo quotidiano di spazzolino e filo interdentale è dunque fondamentale, ed è consigliabile anche l’impiego di un
colluttorio al fine di rimuovere i batteri che si annidano nel cavo orale, impossibili da rimuovere meccanicamente.
Anche i residui di cibo intrappolati dalle irregolarità della superficie dentale e sottoposti alla pressione masticatoria possono essere causa di demineralizzazione, è quindi necessario rimuoverli avvalendosi in questo caso di fibre da masticare, come ad esempio il sedano, che contiene sostanze in grado di raggiungere tutti gli interstizi diluendo l’azione demineralizzante dei
carboidrati come lo zucchero.
È consigliabile inoltre sottoporsi periodicamente a sedute di
igiene orale professionale, il dentista e l’igienista dentale sono infatti in grado di rimuovere la placca batterica che spesso risulta difficile da eliminare durante l’igiene orale quotidiana.
La frequenza con la quale si assumono zuccheri è più importante della quantità, l’attività lesiva per i denti è tanto più nociva quanto più frequente è il numero dei pasti ed è quindi consigliabile ridurre al minimo gli spuntini. Anche la consistenza dei cibi è importante, gli alimenti che più contribuiscono alla formazione della carie sono, infatti, quelli che aderiscono maggiormente alla superficie dentale.
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colluttorio
igiene orale
carboidrati
Fonte: Grande Dizionario Medico Rizzoli
di Valeriana Ramondo
revisione: 30-10-2011