Cefalea a grappolo - Consigli per chi soffre di cefalea a grappolo
Sanihelp.it - Tenere sotto controllo la CH e' un aspetto importante nella gestione individuale di questa patologia.
Per aumentare le possibilità di successo della terapia concordata con lo specialista, ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione, semplici ma importanti.
Prima di parlare con lo specialista, il paziente deve:
- Raccogliere la storia
("biografia") del mal di testa, l'anamnesi familiare e notizie su eventuali patologie coesistenti.
- Annotare le crisi di cefalea, registrando la frequenza, la durata e l'intensità della cefalea, gli eventuali sintomi a questa associati e il consumo di analgesici. Il “diario della cefalea” è anche importante per stabilire i fattori che scatenano gli attacchi, come ad esempio alcol, farmaci vasodilatatori, variazioni geoclimatiche, turni di lavoro, viaggi ecc…
- Annotare i trattamenti, farmacologici e non, eseguiti in precedenza. La valutazione delle malattie intercorrenti e dei farmaci assunti in precedenza aiuta lo specialista nella scelta della terapia. Anche l'elenco dei farmaci che non sono risultati efficaci è utile per stabilire la cura adatta.
Gli aspetti importanti da discutere con lo specialista sono: l’impatto della cefalea sul lavoro e sulla vita familiare e sociale, le possibilità e le modalità di trattamento, e la necessità di eventuali accertamenti.
Dopodichè è opportuno che il malato di CH si attenga a una serie di buone regole:
1) Programmare le visite di controllo: controlli regolari, anche in fase non attiva di malattia, sono importanti per la gestione di questo tipo di cefalea.
2) Utilizzare i farmaci secondo la prescrizione del medico. Assumerne dosi maggiori non necessariamente comporta un risultato migliore, anzi può portare a un aumento della frequenza delle crisi.
3) Anticipare gli eventi. I pazienti con cefalea in generale, e con CH in particolare, dovrebbero avere i farmaci sempre a portata di mano.
4) Tenere il diario della cefalea. Questo aiuta lo specialista a personalizzare il trattamento necessario e ad avere informazioni su cosa è utile e cosa è dannoso.
5) Monitorare lo stile di vita. L'alimentazione, l'esercizio, il riposo, i ritmi lavorativi e il controllo dello stress sono importanti per aumentare l'efficacia di un trattamento.
6) Contattare immediatamente il proprio specialista quando si verifichi una qualsiasi modificazione delle caratteristiche della CH, sia nel corso di una fase attiva di malattia (grappolo) sia quando, in fase quiescente, si manifesti una nuova ripresa dei sintomi.
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO:
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009