I vantaggi e le procedure di una pratica quotidiana
Cellulite - Cellulite: la potenza dell'automassaggio
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A meno che non esistano specifiche patologie locali che lo controindichino,
il massaggio è consigliato sempre e in associazione con altre metodiche. Se nella cellulite di grado lieve, il massaggio con un buon prodotto specifico può risolvere il problema, nello stadio più avanzato il massaggio aumenta l’efficacia ad esempio della
mesoterapia, tanto che spesso il medico operatore ne consiglia l’associazione. Molti principi attivi non sono però idonei.
È meglio massaggiarsi in piedi o sedute? «Non c'è una regola precisa,
l'importante è che siate comode. Generalmente, se massaggiate la coscia, può essere utile stare sedute su una superficie rigida, con l'arto da massaggiare flesso. Ovviamente alcune zone non lasciano scelta: i glutei si massaggiano in piedi! È importante invece il senso del massaggio: deve avvenire dal basso verso l'alto. Questo aiuta il drenaggio venoso e linfatico».
Un trucco speciale? Il cosiddetto
impastamento. «È un movimento molto simile a quello che si fa abitualmente impastando il pane – spiega la dottoressa Cantù -
permette di massaggiare i tessuti in profondità. Occorre prendere tra le mani un'ampia zona di cute e sottocute che verrà spostata e sospinta delicatamente verso l'alto e subito rilasciata, e così via. Dopo questo primo impastamento si può procedere movimentando – sempre dal basso verso l'alto - cute e sottocute a zone più piccole, con la mano aperta, esercitando una leggera pressione sia sul palmo che sulle dita».
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Fonte: A. M. Cantù, Specialista in Dermatologia e Venereologia, Associazione Donne Dermatologhe Italia – D.D.I.
di Roberta Camisasca
revisione: 30-06-2009