Couperose - Couperose, occhio alla diagnosi
Sanihelp.it - Ai fini di un corretto inquadramento diagnostico, la couperose e la rosacea vanno differenziate da altre patologie.
La semplice couperose, per esempio, non va confusa con la
sindrome di RenduOsler, in cui oltre alle teleangectasie sono presenti manifestazioni emorragiche.
La rosacea, invece, va differenziata da numerose patologie dermatologiche: la
dermatite seborroica, la fotodermatite (in cui prevale una componente allergico-eczematosa con prurito) e l’acne volgare, in cui sono presenti comedoni,assenti nella rosacea.
Esiste inoltre una forma di rosacea detta
rosacea da steroidi, in cui la distribuzione della rosacea corrisponde al campo di applicazione della pomata cortisonica ed è presente atrofia.
Ad essa è assimilabile anche la
dermatite periorale, anch'essa spesso dovuta all'impiego di steroidi locali, caratterizzata dalla comparsa attorno alla bocca di piccole papule dure.
Infine, altre forme da escludere con la diagnosi differenziale sono il lupus discoide, la rosacea granulomatosa e la demodicosi, un’affezione caratterizzata da papule e pustole che colpisce prevalentemente l'anziano.
Rivolgersi al dermatologo rimane dunque l’unica soluzione per dare la giusta valutazione al proprio quadro clinico, e intervenire in modo efficace con una terapia mirata.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito specifico del dermatologo ISPLAD Giuseppe Parodi, www.giuseppeparodi.net
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009