Focus Diarrea del viaggiatore: la prevenzione
Diarrea del viaggiatore - Diarrea del viaggiatore: norme igieniche di prevenzione
Sanihelp.it - Anche se esistono
vaccini nei confronti di alcuni degli agenti patogeni responsabili di
malattie diarroiche, la migliore prevenzione di tutte le malattie a trasmissione fecale-orale risiede nell’adozione di alcune elementari
norme igieniche.
- Cercare, per quanto possibile, di
mantenere i ritmi e il tipo di alimentazione che si seguiva a casa propria può contribuire a ridurre il rischio e l’entità del disturbo.
- È importante
assicurarsi che anche l’acqua per la balneazione sia sicura dal punto di vista igienico.
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La disinfezione dell’acqua, da bere o per il lavaggio delle verdure e della frutta, può essere ottenuta, oltre che con i prodotti già pronti in commercio, con la bollitura (per un minimo di tre minuti), con soluzioni a base di cloro o mediante l’aggiunta di tintura di iodio. Va tenuto presente che i disinfettanti a base di cloro non sono efficaci sulle cisti dei protozoi come
l’ameba o il
Cryptosporidium. In questi casi risulta più efficace l’aggiunta di tintura di iodio (32 gocce di tintura al 2% per litro di acqua, lasciando riposare la soluzione così ottenuta per non meno di mezz’ora prima di utilizzarla). La tintura di iodio, a scopo di disinfezione, va utilizzata con cautela da parte di persone con problemi tiroidei.
- La somministrazione a scopo preventivo di
antibiotici o altri farmaci è da escludere, in quanto non solo non mostra di avere alcuna effettiva azione protettiva, ma può anche comportare rischi per la salute e sgraditi effetti collaterali, oltre a contribuire a selezionare
ceppi batterici resistenti agli antibiotici.
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Fonte: Ministero della Salute (Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria)
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009