Focus Dispepsia: la dieta
Dispepsia - Come abbinare i cibi per digerirli meglio
Sanihelp.it - Non esistono in assoluto associazioni di per sé non digeribili o abbinamenti alimentari da evitare. Tuttavia, alcune combinazioni alimentari possono essere meno facili da digerire o da smaltire.
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Semaforo verde al piatto unico, che abbina carboidrati complessi, come la pasta, alle verdure o al solo pomodoro.
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Sì alle verdure crude, anche in pinzimonio, a inizio pasto a cui far seguire una semplice porzione di carne o pesce. Attenzione ai pomodori che, essendo aciduli, potrebbero abbassare l’acidità gastrica necessaria a creare un ambiente ideale per la digestione delle proteine.
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Ridurre il consumo di formaggi che, per la loro carica di grassi e per la presenza di latte, potrebbero sia rallentare la digestione sia creare intolleranze, fermentazioni intestinali e gonfiori in soggetti particolarmente sensibili.
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Evitare l’accostamento di pasta e dolci per l’eccessivo apporto di zuccheri, e di burro e uova per l’alto contenuto di grassi assorbiti dall’uovo durante la cottura.
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Limitare l’assunzione di frutta a fine pasto, specialmente chi soffre di digestione lenta e meteorismo. La frutta, infatti, è l’alimento che aumenta maggiormente la fermentazione intestinale soprattutto dopo che l’organismo ha assunto gli altri nutrienti ed è già impegnato nella loro digestione.
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Via libera al gelato a fine pasto: è più digeribile a stomaco pieno che a digiuno. La bassa temperatura viene, infatti, meglio tamponata dagli altri cibi già presenti nello stomaco. Da preferire quello alla frutta perché più assimilabile: la scelta ottimale è un buon sorbetto, artigianale, non industriale né servito con una base alcolica.
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Fonte: Guida Brioschi
di Roberta Camisasca
revisione: 31-08-2010