Dolore cronico - Terapia con farmaci e neurostimolazione
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Terapia con farmaci: gli analgesici possono essere somministrati per via orale, rettale, transdermica e per iniezione (intramuscolare, endovenosa, sottocutanea). Questi tipi di somministrazione sono definiti sistemici, in quanto l'analgesico circola in tutto il corpo del paziente. Sulla base delle indicazioni fornite dalla letteratura internazionale, il controllo soddisfacente del dolore può essere attuato attraverso un approccio sequenziale a gradini che prevede l'utilizzo dei farmaci antinfiammatori non steroidei nei casi di dolore lieve e degli
oppiacei nei casi di dolore moderato e grave.
Neurostimolazione (stimolazione elettrica): la sensazione del dolore in certe aree del corpo può essere ridotta usando la stimolazione elettrica (anche nota come
neurostimolazione). Alcuni dispositivi di stimolazione sono efficaci se applicati sulla pelle, mentre quelli tecnologicamente più sofisticati agiscono maggiormente se applicati direttamente al sistema nervoso, a esempio, in prossimità del midollo spinale (questa terapia viene somministrata mediante un
pacemaker midollare). Solitamente, la scelta di queste soluzioni terapeutiche avviene solo dopo che le altre terapie non hanno apportato benefici significativi al paziente.
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Fonte: Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna
di Valeria Leone
revisione: 30-11-2009