Eiaculazione precoce - Come si diagnostica l'eiaculazione precoce
Sanihelp.it - Esistono forme diverse di eiaculazione precoce. si può manifestare fin da subito, dalle prime esperienze sessuali oppure può comparire dopo un periodo di normale attività eiaculatoria.
In ogni caso se si pensa di soffrire di questo disturbo, se ci si sente a disagio sessualmente per il modo in cui si arriva all’orgasmo è il caso di rivolgersi al medico e in particolare a uno specialista di urologia o andrologia.
La diagnosi è basata dapprima sull’esclusione di anomalie morfologiche del pene o di malattie. Una volta stabilito che non esistono cause organiche l’eiaculazione precoce viene considerata un disturbo del comportamento sessuale anche se negli ultimi tempi iniziano a diffondersi teorie su possibili anomalie del sistema nervoso.
Esistono degli esami medici che possono essere d'aiuto a diagnosticare l'esistenza e a individuarne una causa dell'eiaculazione precoce.
Il primo esame per accertare e studiare l'effettiva presenza di eiaculazione precoce è il
Viricare test o test di fallovibrazione: viene effettuata una microiniezione nel pene di farmaci vasodilatatori che inducono l'erezione, dopodichè il pene viene appoggiato su una piccola piattaforma vibrante che registra il numero di vibrazioni necessarie per indurre l'eiaculazione (Viri-care test). Quando l'eiaculazione avviene in pochissimi minuti probabilmente la causa è di tipo organico.
Successivamente viene eseguita una
Valutazione neuroandrologica che consiste nell'esecuzione di due esami specifici che sono:
Studio dei
Potenziali evocati sacrali (P.E.S.) e dei
Potenziali evocati corticali (P.E.C.). Tali indagini vengono eseguite mediante l'applicazione di alcuni elettrodi stimolatori ed altri riceventi. Mediante una leggera stimolazione elettrica assolutamente indolore si valuta la conduzione dell'impulso nervoso e la velocità dello stesso in modo da poter valutare la possibile presenza di ipereccitabilità peniena.
Il test di desensibilizzazione: questo test puo' essere eseguito a casa e prevede l'utilizzo di una crema desensibilizzante riduce la sensibilità del pene. Se durante il rapporto sessuale si verifica un'eiaculazione precoce è molto probabile che la causa del problema sia esclusivamente di natura psicologica e non causata da una eccessiva sensibilità del pene. Se al contrario l'eiaculazione avviene in tempi nettamente maggiori rispetto al solito è molto probabile che la causa sia dovuta ad una ipereccitabilità del pene spesso secondaria alla presenza di prepuzio esuberante o di fimosi.
Tags:
eiaculazione precoce
Fonte: www.mariorossi.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009