Focus Endometriosi: conosciamo la malattia
Endometriosi - Le ipotesi sulle cause
Sanihelp.it - Nonostante sia stata diagnosticata per la prima volta nel 1690, la causa dell’endometriosi non è ancora nota. La patologia è multifattoriale, cioè è determinata da fattori sia genetici che ambientali.
Alcuni studi la correlano alla presenza di sostanze presenti nell’ambiente come conseguenza delle lavorazioni industriali o come residui di prodotti usati in agricoltura tipo pesticidi (per esempio,
diossina). Esistono altri studi che invece notano una certa familiarità.
Una delle cause maggiormente accreditata nella formazione della endometriosi è la
mestruazione retrograda. A ogni ciclo mestruale, una parte del sangue e delle cellule in esso contenute esce attraverso le tube nella cavità peritoneale e lì le cellule proliferano dando origine alle lesioni endometriosiche.
Secondo la
teoria metaplasica esistono invece, a livello di vari organi e tessuti, elementi di epitelio celomatico allo stato embrionale, simili a quelli che concorrono a formare il sistema mulleriano. Questi elementi conserverebbero la capacità di evolvere e di costituire tessuto endometriale quando, dopo il
menarca, ha inizio la stimolazione ciclica da parte degli estrogeni.
Invece, secondo la
teoria metastatica, che allo stato attuale sembra essere maggiormente accreditata, la disseminazione di cellule endometriali avverrebbe tramite il flusso sanguigno e il sistema linfatico, per arrivare anche in sedi lontane dall’addome. Le lesioni si formerebbero in seguito a differenziamento locale di cellule dell’apparato genitale che hanno un’origine embrionale simile a quella dell’endometrio.
Interverrebbero però anche fattori genetici, soprattutto con anomalie a carico del sistema immunitario. E sarebbero coinvolti danni di tipo ambientale.
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Fonte: AIE, SIGO, AGICO, Ministero della salute
di Roberta Camisasca
revisione: 11-01-2010