Focus Endometriosi: la diagnosi
Endometriosi - La diagnosi arriva dopo otto anni
Sanihelp.it - È stato appurato che la diagnosi di endometriosi arriva tardivamente, con un tempo medio di circa otto-nove anni. Le ragioni di tale ritardo sono dovute a varie cause, tra cui le principali sono:
• le donne pensano che i sintomi sono normali
• alle donne viene detto che la sintomatologia non è patologica
• i trattamenti ormonali procurano sollievo temporaneo
• i metodi diagnostici applicati sono inadeguati.
Per fare la diagnosi è necessaria un’accurata
anamnesi (raccolta dei dati clinici della donna da parte del medico) e una
visita ginecologica completa (compresa l’esplorazione rettale), che permette di localizzare con precisione il dolore, di riconoscere la presenza di masse annessiali e le loro caratteristiche di consistenza, fissità e modularità.
Il ginecologo deve verificare l’endometriosi non solo con una
ecografia transvaginale, che evidenzia soltanto le forme superficiali e le cisti endometriosiche ovariche – da non confondere con le cisti ovariche di altra natura -, ma anche con alcuni esami di approfondimento:
• risonanza magnetica nucleare
• tac
• radiografia
• urografia
•
cistoscopia
• rettocolonscopia.
Vota per primo l'articolo:
|
Pagina 1 di 2Vai a pagina:
|
Tags:
visita ginecologica
endometriosi
laparoscopia
CA125
Fonte: AIE, SIGO, AGICO, Ministero della salute
di Roberta Camisasca
revisione: 11-01-2010