Focus Endometriosi: la diagnosi
Endometriosi - La diagnosi arriva dopo otto anni
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La diagnosi certa si effettua con l’analisi del tessuto prelevato in fase di intervento chirurgico, quasi sempre effettuato con
tecnica laparoscopica. Così si possono valutare accuratamente gli organi interni, prelevare campioni di tessuti ed eventualmente distruggere o asportare i focolai endometriosici presenti. L’esame viene confermato mediante l’esame microscopico del tessuto prelevato.
La malattia viene dunque suddivisa in stadi secondo un
sistema a punteggio dato dalla localizzazione, grandezza e profondità delle lesioni: stadio I (minima), da 1 a 5 punti; stadio II (lieve) da 6 a 15 punti; stadio III (moderata) da 16 a 40 punti; stadio IV (severa) più di 40 punti.
Numerosi sono stati gli studi sull’uso del
CA 125, ma il dosaggio ematico di questo marker nella diagnostica dell’endometriosi non è particolarmente attendibile vista la sua scarsa specificità; può invece essere utilizzato per la valutazione della ripresa di malattia e del suo livello di attività.
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visita ginecologica
endometriosi
laparoscopia
CA125
Fonte: AIE, SIGO, AGICO, Ministero della salute
di Roberta Camisasca
revisione: 11-01-2010