Focus Endometriosi: le terapie
Endometriosi - Le frontiere della chirurgia mini-invasiva
Sanihelp.it - La chirurgia dell’endometriosi può essere conservativa, effettuata in laparoscopia, o demolitiva, con tecnica laparotomica.
In sede di
intervento laparoscopico (un intervento mediamente invasivo in cui, grazie a strumenti a fibre ottiche, il chirurgo si rende conto del quadro addominale e pelvico della paziente), si possono asportare le formazioni endometriosiche: la laparoscopia così
da diagnostica diventa operativa. Infatti la diagnosi certa si può avere soltanto con un intervento chirurgico che permetta il prelievo di tessuto da analizzare.
Le indicazioni a un trattamento chirurgico di tipo
conservativo comprendono condizioni quali l’infertilità, il dolore non rispondente a terapia medica e la presenza di endometriomi di diametro superiore a 5 cm; vengono praticate la lisi di aderenze, la mobilizzazione dell’ovaio, la cauterizzazione di piccoli focolai, l’aspirazione del contenuto di endometriomi cistici o la loro enucleazione.
L’effetto immediato sul dolore è in genere soddisfacente, ma la recidiva di dismenorrea a un anno di distanza avviene in circa il 50% dei casi.
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laparoscopia
utero
endometriosi
ovaie
Fonte: AIE, SIGO, AGICO, Ministero della salute
di Roberta Camisasca
revisione: 11-01-2010