Epatite C - Piercing: non solo moda...
Sanihelp.it - Per entrare a far parte del
popolo dei piercing basta poco: di solito vengono usate pistole che sparano delle capsuline d’argento e oro, in modo da evitare allergie ai metalli, per preparare l il foro attraverso il quale dovrà essere impiantato il piercing.
Non tutte le parti del corpo, però, sono uguali: bocca, naso e organi genitali sono le zone più delicate e pericolose.
Nel
naso, in particolare, al momento della creazione di un tragitto non fisiologico si forma una comunicazione fra le mucose interne del naso e l’esterno: due aree che hanno una flora batterica differente e che tramite il tragitto creato possono andare pericolosamente a contatto.
Per quanto riguarda
bocca e genitali, invece, il piercing va a lesionare e traumatizzare alcuni tessuti particolarmente innervati, e in queste aperture artificiali finisce di tutto, dallo sporco ai batteri, compromettendo l’igiene.
Il piercing nella lingua, infine, può causare ristagno di zuccheri e batteri durante i pasti e danneggiare lo smalto dei denti, mentre quello al naso dà particolarmente fastidio in caso di malattie da raffreddamento.
Negli ultimi anni, poi, si è registrato un pericoloso aumento delle
pratiche fai-da-te, soprattutto per il piercing all’orecchio, dovuta, secondo l’EPM (
Ear piercing manifacturers of Europe), all’equiparazione legislativa tra
ear e
body piercing: il secondo è molto più complesso e costoso del primo, e così molti giovani non possono permetterselo.
Il risultato, sia nel caso del fai da te che in quello di
piercer non professionisti, è il rischio di pericolose infezioni: dall’
epatite B e C all’
AIDS, dall’infezione da
pseudomonas aeruginosa alle
cardiopatie.
Il direttore della scuola di medicina cinese di un famoso ospedale di Roma ha poi lanciato un nuovo allarme: il piercing all'orecchio può arrivare a interferire sullo sviluppo cerebrale, provocare disturbi visivi, turbe della fertilità e, per le donne, aumento dei dolori mestruali.
La causa di tutto questo risiede nel fatto che
sull'orecchio ci sono molti punti energetici e una stimolazione continua, come quella esercitata da un orecchino, può scatenare simili effetti indesiderati.
Mentre numerosi esperti suggeriscono di varare una normativa precisa in materia, noi di Sanihelp vi forniamo alcuni
consigli utili per farsi fare un piercing in tutta sicurezza:
- Rivolgersi a centri specializzati che rispettino le linee guida stabilite dal Ministero della Sanità.
- Controllare che chi pratica il piercing utilizzi solo strumenti monouso (infatti non è sufficiente la sterilizzazione).
- Non farsi mai fare un piercing utilizzando una pistola spara orecchini (quella che normalmente usano i gioiellieri) perché non è sterilizzabile.
- Essere consapevoli dei rischi possibili di rigetto e di tutte le problematiche che potrebbero insorgere.
- Chiedere orecchini in leghe di platino, oro o argento e mai in nichel o cromo, responsabili delle pericolose dermatiti allergiche.
Tags:
piercing
orecchini
igiene
infezioni
Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009