Focus Gotta: le complicanze
Gotta - Gotta, rene e cuore non vanno d'accordo
Sanihelp.it - L’associazione tra gotta e condizioni cliniche quali ipertensione, diabete, malattia renale e malattia cardiovascolare è nota da tempo. Le prime osservazioni risalgono alla fine del XIX secolo, anche se l’interesse nei confronti dell’iperuricemia è cresciuto soprattutto negli ultimi tempi con la pubblicazione di diversi studi dai quali l’acido urico emerge come
fattore di rischio indipendente per lo sviluppo di danno e di eventi cardio-vascolari e renali.
La relazione tra acido urico e malattia cardiovascolare e renale non si osserva solo in presenza di una franca
iperuricemia (definita come >6 mg/ dL nella donna e > 7 mg/dL nell’ uomo), ma anche per valori normali o lievemente elevati.
Anche nel caso dei reni aumenti modesti dell’uricemia si associano alla comparsa nel tempo di una sofferenza d’organo. In uno studio su oltre 21 mila volontari sani è stato possibile dimostrare come un lieve aumento dell’acido urico (valori compresi fra 7 e 9 mg/dl) comportasse un
aumento del 26% di rischio di sviluppare
insufficienza renale e come per valori superiori a 9 mg/dl l’incremento del rischio fosse addirittura del 63%.
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insufficienza renale
iperuricemia
Fonte: Abstract professoressa Francesca Viazzi, Dipartimento Cardionefrologico, A.O Universitaria San Martino – Genova
di Roberta Camisasca
revisione: 13-05-2010