Focus Gotta: la terapia
Gotta - Quando è necessario intervenire
Sanihelp.it - L’acido urico deriva per la maggior parte dalla produzione endogena dell’organismo a partire dal catabolismo delle varie cellule, mentre solo per circa il 10-20% proviene dall’alimentazione. Quando una persona con una ridotta capacità di eliminare l’acido urico con le urine viene esposta a condizioni favorenti l’accumulo di acido urico, per esempio una dieta squilibrata o un eccesso dietetico o alcolico, si può presentare l’attacco di gotta.
Da un punto di vista chimico-fisico,
il livello di uricemia critico è quello di 7 mg/dl; al di sotto di questa concentrazione infatti i sali di urato sono solubili nel sangue, mentre oltre questa soglia possono precipitare. Non è detto però che tutti coloro che hanno livelli di
acido urico superiori a 7 abbiano la gotta:
su 10 persone con iperuricemia solo due hanno la gotta.
Se non tutti gli iperuricemici sono gottosi, in compenso tutti i gottosi sono o sono stati iperuricemici, anche se non è possibile prevedere, a parità di aumento dei livelli di acido urico, chi avrà un attacco di gotta a 35-40 anni, chi lo avrà più avanti negli anni e chi non lo avrà mai.
Si pone perciò il problema se trattare farmacologicamente qualsiasi iperuricemia. In realtà, proprio perché la percentuale di iperuricemici che vanno incontro a un attacco di gotta è bassa, l’indicazione è quella di
non trattare un iperuricemico asintomatico, ma di trattare l’attacco acuto di gotta, cominciando a curare l’
iperuricemia solo dopo il secondo attacco.
Questo ovviamente se non vi sono rischi per i reni: l’acido urico tende infatti a precipitare a livello del rene che viene danneggiato e può determinare la formazione di calcoli di urato. Nel caso quindi di un interessamento renale è fondamentale
ridurre i livelli di acido urico.
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Fonte: Abstract professor Carlomaurizio Montecucco, Unità Operativa Reumatologia Policlinico San Matteo Pavia, Direttore Scuola di Specializzazione in Reumatologia Università degli Studi di Pavia
di Roberta Camisasca
revisione: 13-05-2010