Focus Gotta: le terapie
Gotta - Diagnosi e terapia nell'anziano
Sanihelp.it - Oggi la gotta è prevalentemente una malattia dell’anziano, specie sopra i 75 anni. Ciò dipende da una serie di fattori: l’aumento della durata della vita, la diffusione del sovrappeso in età avanzata, il largo consumo di farmaci, fra cui i diuretici e l’aspirina a basso dosaggio.
Vi è poi il fatto che gli anziani, ma spesso anche i loro medici, si
scordano della malattia: può infatti accadere che un anziano che abbia avuto degli attacchi nel passato non se lo ricordi più. Esiste perciò i
l rischio che il dolore articolare venga interpretato come un banale episodio di artrosi; di conseguenza, non vengono adottate quelle modificazioni dello stile di vita e quelle terapie che prevengono le complicanze della gotta.
Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante in quanto il principale nemico da combattere nell’anziano è la
disabilità, nelle donne ma anche negli uomini. La gotta cronica si va a sommare alle disabilità già presenti, ma è prevenibile nel caso di immediato riconoscimento della malattia.
Un altro aspetto peculiare della popolazione anziana è la gestione farmacologica più delicata, soprattutto in relazione alla prevalenza dell’insufficienza renale cronica. Questa condizione può infatti limitare le possibilità di trattamento, in quanto costituisce una controindicazione all’aumento delle dosi di allopurinolo, l’unico presidio finora disponibile per controllare i livelli di acido urico, con conseguente inadeguata riduzione dei livelli di uricemia.
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gotta
artrosi
antinfiammatori
colchicina
Fonte: Abstract professor Antonio Cherubini, Istituto di Geriatria e Gerontologia dell’Università degli Studi di Perugia
di Roberta Camisasca
revisione: 13-05-2010