Focus Gotta: curiosità
Gotta - Un po' di storia (e di leggenda...)
Sanihelp.it - Della gotta si ha ampia documentazione fino dall’antichità. Ippocrate (460-337 a.C.) ne rilevò la predilezione per l’uomo, la sua rarità nel fanciullo e nella donna prima della menopausa, l’influenza favorente dell’eredità e degli eccessi alimentari.
La testimonianza più potente viene dalle parole di Sofocle che, nel
Filottete, fa una descrizione quasi perfetta del
dolore del gottoso. Filottete infatti era un guerriero acheo abbandonato sull’isola di Lemno dai compagni d’armi a causa dell’invalidante male che affliggeva il suo piede. Sofocle, nel descrivere la sua sofferenza, deve essersi ispirato proprio all’attacco acuto di gotta: ne riporta infatti tutte le caratteristiche quali
l’intensità e il carattere trafittivo del dolore.
La gotta non parla solo il linguaggio della tragedia, ma anche quello della commedia: il dissacratore Marziale cita spesso la malattia disegnando lo stereotipo del gottoso ricco e antipatico,
dedito ai piaceri e non ai doveri.
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terapia
acido urico
Fonte: Abstract professor Walter Grassi, Dipartimento Reumatologia Università degli Studi Ancona, Direttore della Scuola di Specializzazione in Reumatologia
di Roberta Camisasca
revisione: 13-05-2010