Infezione da papilloma virus - Hpv: la situazione in Italia e nel mondo
Sanihelp.it - Il rischio di contrarre un’
infezione da Hpv, purtroppo, è estremamente frequente nella popolazione: si stima, infatti, che almeno il 75% delle donne sessualmente attive si infetti nel corso della propria vita con un virus Hpv di qualunque tipo, e che oltre il 50% si infetti con un tipo ad alto rischio oncogeno. A livello mondiale,
la prevalenza delle infezioni da Hpv in donne asintomatiche varia dal 2% al 44%. Negli Stati Uniti, secondo uno studio pubblicato nel febbraio 2007, risulta positivo all’Hpv il 26,8% delle donne fra i 14 e i 59 anni, pari a 24,9 milioni di donne in tutto il Paese.
In Italia, studi condotti in donne di età compresa tra 17 e 70 anni in occasione di controlli ginecologici di routine o di programmi di screening organizzato, mostrano una prevalenza per qualunque tipo di Hpv compresa
tra il 7 e il 16%.
La prevalenza aumenta al 35-54% in caso di donne con diagnosi di citologia anormale, per raggiungere il 96% in caso di displasia severa o oltre.
La prevalenza delle infezioni da Hpv
varia con l’età: è più elevata nelle giovani donne sessualmente attive, mentre un secondo picco di prevalenza si nota nelle donne intorno alla menopausa o dopo. Uno studio condotto nell’Italia settentrionale in donne tra 25 e 70 anni ha mostrato come la prevalenza diminuisca dal 13-14% nella fascia di età 25-39 anni, all’11% nelle donne tra 40 e 44 anni, e al 5% nelle donne oltre i 44 anni.
Nelle casistiche italiane,
il tipo di virus più frequente è il 16, pari al 30% circa di tutte le infezioni. In ogni caso, la maggior parte delle infezioni (fra il 70 e il 90%) è transitoria, perché il virus viene eliminato dal sistema immunitario prima di sviluppare un effetto patogeno. In particolare, è stato documentato che, a distanza di 18 mesi dall’infezione, l’80% delle donne era Hpv-negativa. La probabilità che l’infezione evolva verso la persistenza sembra dipendere dal tipo del virus, ed è più elevata per i tipi ad alto rischio, incluso l’Hpv 16.
Per quanto riguarda i tumori causati dal virus, in Italia si verificano ogni anno circa 3500 nuovi casi di carcinoma della
cervice uterina e 1500 decessi. In seguito all’introduzione su larga scala dei programmi di screening, numerosi studi condotti in Europa e Nord America hanno riscontrato una netta riduzione dell’incidenza dei tumori invasivi della cervice.
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epidemiologia
Fonte: Osservatorio Nazionale Screening
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009