Sei punti contro l'influenza
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Punto 1: attento a dove vai!
Evita il più possibile i
luoghi affollati, come i mezzi pubblici o le discoteche.
Infatti il
virus influenzale è molto
contagioso e si diffonde facilmente e velocemente, per via diretta, tramite goccioline infette, o indiretta, attraverso oggetti contaminati da
secrezioni provenienti dal
naso e dalla bocca.
Se si considera il fatto che un soggetto è contagioso dal momento in cui è stato infettato fino a 3-4 giorni successivi alla comparsa dei primi
sintomi (che si manifestano di solito dopo un periodo di
incubazione di 1-4 giorni), si capisce come il virus possa diffondersi anche a partire da persone apparentemente sane.
Tenendo presente che il virus viene trasmesso soprattutto dal contatto con le mani di individui infetti o direttamente da inalazione a seguito di uno
starnuto o di un colpo di
tosse di un malato, è meglio evitare di avere stretti contatti con le persone ammalate ed è buona regola
lavarsi spesso le mani.
Punto 2: abbigliamento a cipolla
Per quanto riguarda l’abbigliamento, ricordati che è la qualità degli indumenti che crea l'effetto caldo: indossa quindi tessuti che permettono di
trattenere il calore del corpo.
A contatto con la pelle vanno bene il cotone e la seta e, sopra, la lana.
All’origine della sensazione di freddo c’è una cattiva
circolazione: no quindi a indumenti attillati, perché in inverno il
sangue circola meno in superficie e maggiormente in profondità, e via libera invece a vestiti larghi, che permettono al sangue di circolare meglio a livello cutaneo.
Perfetto
l’abbigliamento a cipolla, cioè a strati, che tiene lontano il rischio degli sbalzi di temperatura poiché permette di liberarsi di una parte degli abiti nel caso in cui si passi da un ambiente esterno freddo a un luogo chiuso e riscaldato.
Quando esci di casa proteggiti, soprattutto in giornate fredde e ventose, con sciarpe di lana o di seta. Soprattutto chi vive nelle grandi città abbia l'accortezza di coprire anche la bocca.
Attenzione: quando sei molto
sudato, per esempio all’uscita dalla palestra, ricordati di coprirti molto bene! E non dimenticare di asciugarti sempre i capelli quando esci dalla doccia o dalla piscina, soprattutto se vai subito fuori…
È fondamentale infatti evitare tutte quelle situazioni che potrebbero indebolire l’organismo, per esempio alterando la sua temperatura.
Punto 3: piccole furbizie anti-influenza
Adotta uno stile di vita improntato alla
salvaguardia della salute: così il tuo organismo si rinforza e può reagire prontamente alla minaccia infettiva:
- non sottovalutare l'importanza del riposo, perché è proprio durante il sonno profondo che vengono liberate potenti sostanze immunostimolanti.
- Al contrario, una situazione di stress fisico o psicologico invece contribuisce ad abbassare le difese immunitarie dell’organismo, rendendolo più esposto ai virus.
- E poi, non finiremo mai di dirtelo: non fumare!
Il fumo di sigaretta attivo o passivo è esso stesso un irritante delle vie aeree e pertanto aumenta il rischio di contrarre influenza.
Punto 4: occhio al riscaldamento!
Il cosiddetto
colpo d'aria potrebbe mietere meno vittime se trovasse organismi allenati a convivere con il freddo: per questo è opportuno non esagerare con il riscaldamento!
Meglio mantenere nell'abitazione una
temperatura mite, che si aggira cioè sui 20 gradi, anche aprendo ogni tanto le finestre, per consentire il ricambio dell’aria.
È importante assicurarsi che negli ambienti chiusi l'aria non sia mai troppo secca, perché questo irriterebbe le
vie respiratorie rendendole più vulnerabili agli
agenti patogeni.
L'umidificazione migliora con essenze di
timo, verbena,
eucalipto.
Infine, d'inverno è meglio un
bagno caldo piuttosto che una doccia.
Infatti il bagno riscalda di più, e diventa un vero e proprio trattamento anti-influenzale se si sciolgono nell’acqua foglie o gocce di piante balsamiche utili all'apparato respiratorio, come pino,
lavanda, timo ed eucalipto.
Punto 5: prevenire a tavola
L'influenza può essere prevenuta anche a tavola, seguendo una
dieta sana ed equilibrata che rinforzi il
sistema immunitario.
Il consiglio è quello di consumare almeno due porzioni di
frutta e quattro di
verdura al giorno, una porzione di pasta o riso conditi con olio extravergine d'oliva o pomodoro e una di ceci, lenticchie o fagioli al posto della carne.
Tra i cibi da preferire, quelli ricchi di
vitamina C, come gli agrumi, cioè arance, limoni o pompelmi (anche sottoforma di spremuta), e ortaggi quali cavoli, broccoli o cavoletti di Bruxelles.
Anche la
vitamina A ha dimostrato di esercitare una potente attività contro i virus: si può trovare nel fegato, nell’olio di merluzzo, nelle uova, nei latticini e nella frutta e negli ortaggi giallo-arancioni (carota, peperone, zucca, albicocca).
In particolare, un alimento ricchissimo di vitamine A e C è il
pomodoro, che realizza al meglio la sua funzione di rinforzo del sistema immunitario se consumato crudo (infatti le
vitamine si distruggono con il calore della cottura).
Privilegia anche carciofi, porri e cardi, che hanno proprietà depurative; frutta secca, castagne e patate perché toniche ed energetiche; verze e spinaci perché ricchi di
acqua,
fibre, vitamine e
sali minerali; infine gli
yogurt, ottimi alleati per rafforzare la
flora batterica.
Per chi sa di essere debole dal punto di vista respiratorio sono indicati aglio e cipolle per il loro potere disinfettante, specie sull'apparato polmonare e gastrico, e regolarizzanti il ricambio idrico.
Il
succo di cipolla è diuretico e antireumatico, e svolge anche una funzione antisettica per le vie respiratorie.
Punto 6: un aiuto dalla natura
Anche la natura aiuta a tener lontano i fastidiosi acciacchi, rinforzando le difese del nostro corpo per mezzo di elementi
immunostimolanti, che aiutano cioè a prevenire l’attacco del virus influenzale.
Si tratta di prodotti (
omeopatici complessi) che contengono più principi attivi, si possono trovare in gocce, in granuli (per i bambini) e in tubi monodose, da assumere in genere una volta alla settimana, da novembre a marzo.
Gli
oligoelementi, per esempio, come
manganese,
rame e
zolfo, sono un’efficace cura preventiva contro l'influenza.
Un altro sistema precauzionale può essere creato abbinando alcune erbe classiche come l'echinacea, la rosa canina (ricca di vitamina C), l'
altea e la
propoli.
In particolare quest’ultima viene spesso definita l'antibiotico naturale per eccellenza, in quanto è in grado di contrastare la crescita dei
microrganismi responsabili delle
infezioni respiratorie, e di svolgere quindi un importante ruolo anestetico, cicatrizzante e immunostimolante.
La propoli può essere assunta con molta facilità: per via orale, attraverso sciroppi e
collutori, con uno spray per via nasale o tramite compresse, tavolette o caramelle.
Inoltre è possibile utilizzare un apparecchio elettronico in grado di riscaldare e raffreddare continuamente il prodotto. Si facilita così il rilascio di sostanze attive nell'aria, semplificandone l'assunzione, per via sia cutanea sia respiratoria, con conseguente vantaggio per l'organismo.
Per favorire il buon funzionamento delle vie respiratorie si raccomanda anche l’uso di
saune o vapori, anche domestici.
Basta sciogliere in acqua bollente del
bicarbonato di sodio o delle gocce di essenza di timo o eucaliptolo: in questo modo anche le primissime difficoltà di
respirazione verranno immediatamente eliminate.
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approfondimento dedicato alla malattia "
Influenza"
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009
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