Influenza - Quando è vera influenza?
Sanihelp.it - Nella pratica quotidiana, può capitare che milioni di persone affermino di essere stati
influenzati, o che il medico abbia detto loro di avere l’influenza, senza essere stati sottoposti ad accertamenti diagnostici clinici precisi. Spesso il termine influenza viene attribuito a una costellazione di sintomi che possono essere causati da virus influenzali o da altri agenti virali.
A livello internazionale viene invece utilizzato il termine
Influenza like Sindrome (ILI) che descrive un quadro clinico caratterizzato da:
- una affezione respiratoria acuta ad esordio brusco ed improvviso, con febbre oltre i 38°C
accompagnata da almeno uno tra i seguenti sintomi:
- cefalea, malessere generalizzato, sudorazione, brividi, astenia
e da almeno uno dei seguenti sintomi respiratori:
- tosse, faringodinia, congestione nasale.
La definizione è stata coniata per differenziare la sintomatologia influenzale dalle numerose infezioni respiratorie acute (IRA). Tale semplificazione non tiene in realtà in debito conto una realtà estremamente variegata e diversificata in funzione di diversi fattori con cui occorre confrontarsi nella pratica clinica: l’età del paziente, la sua capacità di risposta immunitaria, l’eventuale pregressa vaccinazione antinfluenzale, le sue condizioni di base, le concomitanti patologie sistemiche.
Altro problema da risolvere è che il quadro clinico può decisamente variare in funzione dei diversi stipiti virali, ed i sintomi possono diventare di tipo gastrointestinale (vomito e diarrea ad esempio) e non essere quindi includibili nella classificazione internazionale.
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Fonte: Ministero della salute
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009