Ipercolesterolemia - Il colesterolo buono protegge le donne dalla demenza
Sanihelp.it - Secondo uno studio del 2004, per le donne mantenere livelli elevati di colesterolo
buono o
HDL potrebbe essere uno dei metodi più efficaci per evitare la
malattia di Alzheimer.
I dati della
Women's Health Study, una ricerca ancora in corso sulla salute femminile, indicano che le donne con i livelli più elevati di HDL –da 60 a 75– vedono dimezzato il rischio di problemi mentali rispetto a quelle con i livelli più bassi.
Il principale autore della ricerca, Elizabeth Devore, ha affermato che mentre il colesterolo
cattivo o
LDL evidenzia un’incidenza del rischio di malattia di Alzheimer leggermente superiore, l’HDL è decisamente il fattore più importante nella determinazione del rischio per le donne.
Nel corso delle valutazioni relative alla ricerca, sono stati effettuati test cognitivi su 4.081 soggetti di età superiore ai 65 anni.
Considerando che, come ha spiegato la Devore, anche un sottile decremento della funzione cognitiva rendeva possibile prevedere con una certa precisione l’eventuale sviluppo di una malattia di Alzheimer's, i risultati sono apparsi chiari: la probabilità di disturbi cognitivi diminuiva in presenza di maggiori livelli di colesterolo HDL.
«Questa scoperta è una buona notizia, ha concluso la ricercatrice, perché
sappiamo come modificare l’HDL: in primo luogo con l’attività fisica, con la perdita di peso e con un modesto consumo di alcol, da uno a due bicchieri al giorno».
Tags:
Colesterolo buono
HDL
Alzheimer
Fonte: Reuters Health
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009