La tiroide e le sue malattie
Ipotiroidismo - Cos'è la tiroide?
Sanihelp.it - La
tiroide è una piccola ghiandola che si trova sotto al pomo d’Adamo. Produce vari ormoni, tra i quali la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4), molto importanti per la salute dell’organismo perché svolgono molteplici funzioni, quali quelle di regolare il bilancio energetico dell’organismo, il cuore e i vasi, molte attività cerebrali ecc.
Il funzionamento della tiroide è regolato da un’altra ghiandola chiamata
ipofisi, che si trova nel cervello. L’ipofisi produce un ormone, il TSH (
Thyroid Stimulating Hormone, ormone tireostimolante) che regola la crescita della tiroide e la formazione di T4 e T3.
Quando questo meccanismo non funziona bene, la tiroide smette di lavorare e possono innescarsi dei disturbi, che sono molto comuni, soprattutto nel sesso femminile. Si tratta di:
•
ipotiroidismo
•
ipertiroidismo
• nodulo con o senza gozzo (ingrandimento diffuso della ghiandola).
Gradi diversi di ipertiroidismo e ipotiroidismo si riscontrano nel
5-8% delle donne e nell’
1-3% degli uomini, mentre i noduli con o senza gozzo nel
5-10% delle persone.
I fattori genetici e ambientali hanno un diverso impatto sullo sviluppo di queste malattie. I fattori genetici sono preponderanti nelle tireopatie autoimmuni (ipertiroidismo e ipotiroidismo), come dimostrato dal ricorrere di queste patologie all’interno della stessa famiglia, e soprattutto nei parenti di primo grado. L’importanza dei fattori ambientali e in particolare
la carenza alimentare di iodio è evidente soprattutto nella formazione di gozzo e di gozzo nodulare, che possono essere prevenute dalla piena attuazione di programmi di iodoprofilassi, quale quello di cui oggi disponiamo in Italia, che prevedono l’uso estensivo del sale iodato nell’alimentazione. La recente introduzione di un programma efficace di iodoprofilassi eserciterà il suo effetto positivo soprattutto nelle nuove generazione, come è stato rilevato nei paesi che lo hanno adottato da tempo.
La maggioranza delle malattie della tiroide può essere curata con terapia medica. L’indicazione al trattamento chirurgico di
tiroidectomia è riservata a una minoranza di pazienti con gozzo nodulare e con disturbi compressivi locali o per il sospetto di neoplasia maligna.
La presenza di noduli non rappresenta di per sé un’indicazione assoluta alla chirurgia; questa è tuttavia opportuna nel caso in cui le dimensioni del nodulo siano superiori a 4 cm o aumentino nel corso di trattamento medico. In questi casi il tipo di intervento indicato è la tiroidectomia totale. Ogni anno in Italia si eseguono
40.000 interventi alla tiroide.
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Roberta Camisasca
revisione: 25-01-2012