Linfoma non Hodgkin - Linfoma non Hodgkin: chi è a rischio?
Sanihelp.it - Non si hanno al momento informazioni certe circa i fattori di rischio di questa malattia.
Le immunodeficienze, le malattie autoimmuni, alcuni agenti infettivi, chimici e fisici sono considerati fattori predisponenti e causali.
L’AIDS (la sindrome da immunodeficienza acquisita, causata dal virus HIV) e le immunodeficienze congenite che sono anche causa di deficit del sistema immunitario rivestono una notevole importanza. Tra le malattie autoimmuni la
tiroidite di Hashimoto e la malattia
celiaca si possono talvolta associare con linfomi a partenza rispettivamente dalla tiroide o dall’intestino.
È presente talvolta un’associazione con l’infezione da
virus di Epstein-Barr, l’agente responsabile della mononucleosi infettiva.
Accanto al
fumo di sigaretta,
alcuni agenti chimici (per esempio alcune tinture per capelli o certi tipi di pesticidi e solventi), se assunti in quantità massiccia, come nel caso dell’uso professionale, sono sospettati di promuovere il processo di sviluppo del tumore.
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Fonte: AIRC
di Valeria Leone
revisione: 19-11-2010