Linfoma non Hodgkin - Prevenzione, diagnosi del linfoma
Sanihelp.it - Non è purtroppo possibile prevenire l’insorgenza dei linfomi, se non evitando l’esposizione ai pochi fattori di rischio noti e in generale ai fattori di rischio comuni a tutti i tipi di tumore.
L'esame diagnostico per eccellenza è la
biopsia: il prelievo di tessuto dai linfonodi che verrà successivamente analizzato al microscopio.
Per studiare l’estensione della malattia e per seguire nel tempo la sua evoluzione e l’efficacia della terapia possono essere utili, a seconda dei casi,
l’ecografia, gli esami radiologici quali la TAC, la risonanza magnetica e, in alcuni casi, la PET.
Fra gli esami di laboratorio, l’anemia è un evento di facile riscontro, la velocità di eritro-sedimentazione (VES) e l’enzima latticodeidrogenasi (LDH) sono frequentemente aumentati.
Infine in certi casi è raccomandata la
rachicentesi: il prelievo di liquido contenuto all’interno del canale midollare mediante una puntura tra le vertebre.
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Fonte: AIRC
di Valeria Leone
revisione: 12-04-2012