Mieloma multiplo - Come si cura il mieloma multiplo
Sanihelp.it - Il mieloma multiplo è una malattia tumorale; come tale quindi che viene curata con la
chemioterapia. Fino a 10 anni fa, il trattamento standard consisteva nell'impiego di farmaci chemioterapici per bocca. Successivamente si è notato che il ricorso al
trapianto di midollo osseo autologo, detto anche autotrapianto di midollo osseo, consentiva di ottenere un maggior numero di risposte, con il raggiungimento della
remissione completa in un 30-50% dei casi, contro il 5% nel caso dell'impiego della chemioterapia per bocca.
Tuttavia, nel corso degli anni si è notato che, per quanto l'autotrapianto di midollo osseo abbia migliorato l'aspettativa di vita, la malattia ricompare nella gran parte dei casi trattati. Si è quindi cercato di migliorare i risultati clinici facendo ricorso al
trapianto di midollo osseo allogenico, ossia da un donatore esterno, che aveva mostrato una buona efficacia nel trattamento di altri tumori ematologici. I dati iniziali relativi all'impiego del trapianto di midollo osseo allogenico sono stati piuttosto insoddisfacenti, a causa dell'elevata mortalità trapiantologica.
Successivamente, il miglioramento delle tecniche di trapianto e l'impiego di questa terapia in pazienti con malattia meno avanzata ha consentito di ottenere risultati molto incoraggianti. In particolare si è osservato un elevato numero di remissioni complete, di
durata di vita mediamente più lunga rispetto a quelle ottenute dopo autotrapianto di midollo. Negli ultimi anni sono state sviluppate strategie innovative di trapianto che hanno permesso di mantenere un elevato numero di remissioni complete durature a fronte di una mortalità estremamente ridotta.
A questo vasto panorama si è aggiunto dal 2000 un vecchio farmaco, il
Talidomide, dal passato nefasto, ma di cui sono state scoperte delle importanti proprietà anti-mieloma. Il
Talidomide ha infatti mostrato di essere efficace nel trattamento di pazienti affetti da mieloma multiplo e resistenti alle chemioterapie.
I progressi della ricerca medica hanno permesso di sviluppare
nuovi farmaci attivi verso il mieloma multiplo. Dei tanti che sono ancora in fase di sperimentazione, due sono disponibili nella pratica clinica:
Bortezomib (Velcade®) e
Lenalidomide (Revlimid®), da poco disponibile anche in Europa.
Entrambi sono farmaci attivi nei confronti della malattia ricaduta dopo chemioterapia, in quanto sfruttano un
meccanismo di azione antitumorale profondamente diverso rispetto a quello dei chemioterapici tradizionali, consentendo quindi di attaccare anche quelle cellule che hanno mostrato segni di resistenza nei confronti delle medicine utilizzate nelle fasi di terapia precedenti.
La terapia del mieloma multiplo, dunque, è estremamente varia. La scelta tra chemioterapia, trapianto di midollo, donazione di cellule staminali, nuovi farmaci e farmaci di supporto viene fatta in base ai fattori prognostici, all'età del paziente, alla disponibilità di un donatore di midollo e al tipo di risposta che si ottiene con i primi cicli di chemioterapia.
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Fonte: Istituto Nazionale dei tumori
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009