Focus Morbo di Cronh: le cure
Morbo di Crohn - I farmaci per le fasi acute e il bisturi per le complicanze
Sanihelp.it - Poiché non esiste una cura definitiva per il morbo di Crohn, il trattamento si propone di ottenere la remissione clinica, cioè la soppressione della risposta infiammatoria e il controllo dei sintomi. Una volta ottenuta la remissione, la terapia medica mira a ridurre la frequenza delle riacutizzazioni.
In fase acuta in cui vengono impiegati
amino salicilati (5-ASA), cortisonici o antibiotici, nella terapia di mantenimento della remissione viene usato il 5-ASA o, nei casi più gravi, la 6-Mercaptopurina (un
immunosoppressore).
Attualmente può essere consigliata anche una terapia per prevenire la recidiva, cioè la riacutizzazione negli operati. Essa consiste nell'iniziare, subito dopo l'intervento, l'assunzione di 5-ASA che sembra
allungare i tempi di remissione della malattia.
Negli ultimi tempi hanno trovato largo impiego anche i
farmaci biologici, efficaci nell’indurre la remissione poiché non si limitano a trattare i sintomi, ma agiscono sul
Tumor Necrosis Factor alfa, una citochina prodotta in eccesso nelle persone affette da malattia di Crohn e responsabile dell’infiammazione.
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morbo di crohn
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tumor necrosis factor alpha
Fonte: AMICI- Associazione Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino
di Roberta Camisasca
revisione: 13-03-2010