Focus Morbo di Crohn: le cure
Morbo di Crohn - Tre novità sulla cura del morbo di Crohn
Sanihelp.it - Fino a 10 anni fa le cure per le malattie croniche dell’intestino erano poche. Oggi, invece, farmaci diversi permettono di tenere sotto controllo l’infiammazione, grazie alla ricerca, che negli ultimi anni ha compiuto importanti progressi e ha aperto la strada a prospettive terapeutiche innovative.
Recente è la pubblicazione del secondo
consensus europeo basato sull’evidenza scientifica dell’ECCO (
European Crohn’s and Colitis Organisation) sulla diagnosi e il trattamento del
morbo di Crohn. La messa a punto di queste linee guida ha coinvolto i maggiori esperti europei, tra cui il dottor Silvio Danese, responsabile del Centro per le malattie infiammatorie croniche intestinali dell’Istituto Humanitas di Milano, che fa parte del comitato scientifico dell’ECCO.
«La prima novità - sottolinea il dottor Danese - riguarda l’importanza di identificare precocemente i pazienti più a rischio, che necessitano di un trattamento con terapie a più alto impatto sul sistema immunitario, a base di farmaci immunosoppressori.
I pazienti più a rischio sono i giovani sotto i 40 anni, che per esempio hanno una malattia perianale, con
ulcere profonde a livello rettale e a cui sono stati somministrati steroidi alla prima diagnosi di malattia. Per questi pazienti si può prevedere un decorso più aggressivo della malattia: è dunque importante identificarli precocemente per intervenire con i trattamenti più efficaci».
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farmaci biologici
tumor necrosis factor alpha
Fonte: Istituto Clinico Humanitas
di Roberta Camisasca
revisione: 22-04-2011