Osteoporosi - Osteoporosi: cure più mirate e diritto alla salute
Sanihelp.it - Maggiori possibilità di accesso alle terapie più adeguate nel momento del bisogno per i pazienti affetti da gravi forme di osteoporosi. È quanto richiedono le maggiori Associazioni a tutela del malato alle autorità - AIFA - che disciplinano la somministrazione dei farmaci per la cura di questa malattia che, complessivamente, colpisce in Italia oltre quattro milioni di persone, soprattutto donne.
Quello che si richiede in sostanza è un aggiornamento della normativa che garantisca al cittadino una diagnosi tempestiva e la terapia più efficace. Ma che stimoli anche i medici di famiglia e quelli ospedalieri ed i vari specialisti coinvolti nella gestione del paziente a propendere per le cure più adeguate.
La cura dell’osteoporosi, soprattutto delle forme più gravi, oggi è possibile, grazie alla disponibilità di farmaci di provata efficacia nel ridurre il numero di fratture, la dolorosa conseguenza della malattia cronica. Tuttavia il SSN si fa carico dei costi di queste terapie solo nei casi di patologia così avanzata da essere già complicata da fratture gravi come quelle vertebrali o femorali. Condannando di fatto le pazienti ad una vita di menomazioni e sofferenze.
Solo con un adeguamento delle procedure di rimborso a carico del SSN, quindi, potrebbe essere salvaguardato il diritto alla salute del malato.
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009