Osteoporosi - Le dimensioni del problema
Sanihelp.it - L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato la
lotta all’osteoporosi come una delle maggiori sfide sanitarie del terzo millennio, assieme alle malattie degenerative del cervello come l’
Alzheimer.
Le dimensioni e la complessità del problema delle ossa fragili sono vaste: in Europa l’osteoporosi causa ogni anno quasi 1 milione di fratture all’anca e 500.000 al femore, oltre a quelle vertebrali, ad omero e polso.
Si calcola che oggi una donna di 50 anni abbia dal
30 al 40% di probabilità di subire una frattura per diminuita densità ossea, una patologia che interessa all’incirca 4 milioni di donne in Italia.
La malattia è inoltre in continua espansione a causa dell’invecchiamento della popolazione: oggi che la prospettiva di vita della donna supera gli 85 anni, subire una frattura da osteoporosi in post-menopausa significa convivere con disabilità importanti per circa 20-25 anni.
Per arginare il problema è necessario agire su più fronti, ma anzitutto smentire con decisione la percezione – radicata anche a livello di Istituzioni sanitarie - che in fin dei conti l’invecchiamento dello scheletro sia un processo fisiologico da accettare senza rimedi. Così non è, anzi, disponiamo invece di mezzi per prevenirlo.
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009