Tumore delle ossa - Tumore delle ossa: l'evoluzione del tumore
Sanihelp.it - Esistono diversi sistemi per definire gli stadi del tumore dell’osso, e in particolare dell’osteosarcoma, come per esempio il sistema di Enneking che prende in considerazione grado del tumore (G), estensione del tumore primario (T) e diffusione di metastasi (M) o la classificazione dell'
American Joint Commission on Cancer (AJCC) che oltre alle tre precedenti variabili valuta anche la diffusione del tumore ai linfonodi (N).
La maggior parte di tumori ossei viene classificata in base alla presenza della malattia in una sola zona o in più zone:
questa è una delle informazioni più importanti per decidere che tipo di trattamento seguire.
Il tumore osseo si definisce:
localizzato, se le cellule cancerose sono circoscritte al tessuto osseo in cui il tumore ha avuto origine;
metastatico,
se le cellule tumorali hanno raggiunto altri distretti corporei. In genere le metastasi interessano i polmoni, ma possono manifestarsi anche in altre parti dello scheletro;
recidivante, se si ripresenta dopo il trattamento nella stessa sede del tumore originale o in un altro organo.
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tumore
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evoluzione
Fonte: AIRC
di Valeria Leone
revisione: 11-05-2011