Tumori di Ewing - L'evoluzione del tumore di Ewing
Sanihelp.it - Dopo la diagnosi iniziale è importante stabilire lo stadio (quanto il tumore è diffuso) e il grado (quanto è aggressivo) della malattia. Per i sarcomi di Ewing possono essere utilizzati criteri di classificazione che tengono conto dell’estensione del tumore (T), della sua diffusione ai linfonodi (N), della presenza di metastasi (M) e del grado della malattia (G). La combinazione di questi quattro fattori fornisce un’immagine chiara e completa del tumore.
La classificazione dei tumori di Ewing si limita a distinguere due gruppi: i tumori localizzati e quelli metastatici. Viene definito localizzato un tumore che non si è ancora diffuso in organi diversi da quello di origine, mentre il tumore metastatico ha già dato origine a nuovi tumori in organi anche lontani.
In un caso su quattro, gli esami mettono in luce la presenza di metastasi, ma in molti altri casi sono presenti le micrometastasi: gruppi di cellule tumorali che si sono stabilite in organi diversi da quello di origine, ma che sono talmente piccoli da risultare invisibili agli esami diagnostici.
Tags:
evoluzione
tumore
ewing
Fonte: AIRC
di Valeria Leone
revisione: 04-04-2012