Sifilide - Allarme sifilide, 40% di contagi in più ogni anno
Sanihelp.it - La sifilide, malattia infettiva a trasmissione sessuale tipica del secolo scorso, sta avendo un’imprevista quanto
preoccupante ripresa.
A sostenerlo è uno studio dell’ Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano, che conferma i risultati già emersi in altre indagini europee e americane: in Nord Europa e negli Stati Uniti i casi di sifilide sono in aumento costante a partire dalla fine degli anni novanta, con una percentuale di crescita vicina al 40% annuo.
Le principali vittime della malattia sono
giovani maschi omosessuali, molti dei quali sieropositivi (il 50% circa).
La spiegazione è che il miglioramento del benessere psico-fisico garantito dalle terapie antiretrovirali consente oggi ai sieropositivi una normale attività sessuale che, se condotta in modo sicuro contro la trasmissione di HIV, può non rivelarsi tale contro la sifilide e altre infezioni sessualmente trasmissibili.
Queste ultime infatti si trasmettono efficacemente anche attraverso pratiche sessuali a basso rischio HIV come i rapporti orali.
La sifilide, malattia che si riteneva scomparsa, si può risolvere completamente se riconosciuta in tempi brevi e trattata adeguatamente con terapia antibiotica.
Per questo è importante
sensibilizzare i giovani ad avere comportamenti sessuali responsabili e a rivolgersi al medico anche per sintomi che possono apparire sugli organi genitali. Solo così sarà possibile bloccare la catena dei contagi.
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Fonte: Archives of Dermathology
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009