Sindrome da immunodeficienza acquisita - Diffusione AIDS in Italia: in 20 anni segnalati 56.000 casi
Sanihelp.it - In Italia la prima diagnosi di AIDS è stata notificata nel 1982. da allora fino al 31 dicembre 2005 il Centro operativo AIDS (COA) ha notificato 56.076 casi. Nell’ultimo anno il numero di notifiche si attestato a 1577.
Di tutti i casi notificati l’1,3 % era in età pediatrica, il 77,6% è di sesso maschile mentre il 21,1 è di sesso femminile. Il 66% dei casi notificati è deceduto.
La tendenza ha visto un continuo aumento fino al 1995. Dal 1996 stiamo assistendo a una diminuzione costante. Dal 2001 però il calo è più lieve e il numero dei casi sembra essersi stabilizzato anche se la linea di tendenza sembra comunque essere quella al ribasso.
Dal punto di vista delle modalità di trasmissione negli ultimi anni sta aumentando la proporzione dei casi attribuibile alla trasmissione sessuale e una diminuzione di quelli attribuibili ad altre modalità trasmissive.
A livello statistico nel 52.4% dei casi notificati la modalità trasmissiva è attribuibile all’uso di sostanze stupefacenti per via endovenosa.
Nell’ultimo anno queste percentuali si sono un po modificate e la modalità trasmissiva più frequente è quella dei contatti eterosessuali pari al 42%.
Dal 1995 nelle schede di notifica sono contenuti altri dati anamnesici come la data dell’ultimo test negativo o l’uso di particolari terapie. Ne è scaturito che circa il 35% dei malati notificati ha fatto uso delle
terapie antiretrovirali.
Tags:
Aids
Hiv
Fonte: Lila, Ministero Salute, ISS
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009