Sindrome da immunodeficienza acquisita - Essere sieropostitivi, come cambia la vita
Sanihelp.it - Scoperta, convivenza e degenerazione a malattia. Analizziamo queste tre fasi significative dell'AIDS attraverso il contributo di Alessandra Cerioli responsabile dell’area Salute della Lega per la lotta contro l’AIDS (LILA).
Partiamo con l’esito positivo del test ELISA cosa fare?
«Dobbiamo recarci in un centro di malattie infettive dove ci sono i medici che seguono questa malattia. Qui faremo un prelievo di sangue per capire come è messo il nostro sistema immunitario e se ci sono, insieme all'HIV, altre malattie trasmesse sessualmente. Dopo il risultato e la prima visita verremo seguiti successivamente tramite l'ambulatorio o il day hospital».
Entriamo nel concreto, per un sieropositivo che cosa cambia nella vita di tutti i giorni?
«Cambia soprattutto l'aspetto emotivo, affettivo, sociale. L'HIV si porta dietro un retaggio di luoghi comuni, giudizi, discriminazioni che non rendono facile la sopravivenza. Dal punto di vista pratico ci sono solo una serie di accorgimenti. Il supporto delle associazioni di cui fanno parte molte persone sieropositive può essere un aiuto concreto in questa fase delicata della propria vita».
E quando la sieropositività diventa AIDS?
«Oltre gli aspetti sociali che rimangono invariati gli va aggiunta l'assunzione delle
terapie antiretrovirali che sicuramente non è così facile da accettare visto che dovremo seguirla per tutta la vita».
Tags:
AIDS
hiv
Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009