Sindrome da immunodeficienza acquisita - AIDS: La terapia antiretrovale
Sanihelp.it - La funzione della terapia antiretrovirale è quella di abbattere il virus fino a livelli molto bassi in modo che diminuisce l’infezione a carico delle cellule T CD4+,
le più colpite dal virus.
La terapia fa aumentare il numero dei CD4 e quindi migliora la loro efficacia nella azione che svolgono nell’ambito del sistema immunitario al fine di contrastare episodi infettivi.
Allo stato attuale il virus non più essere eliminato completamente. Il suo livello può essere fortemente abbassato ma il virus si conserva in forma ridotta in alcuni compartimenti dell’organismo, i cosiddetti
reservoir, quali il midollo osseo, i linfonodi, il sistema nervoso centrale.
Ci sono quattro classi di farmaci che vengono utilizzate in associazione, esse sono:
- nucleosidici della trascrittasi inversa
- analoghi non nucleosidici delle trascrittasi inversa
- inibitori delle proteasi
- inibitori della fusione.
Nel corso del tempo sono state stabilite delle linee guida che fissano i principi generali e che stabiliscono
- Quando iniziare la terapia antiretrovirale
- Come valutarne l’efficacia
- Quando e come effettuare eventuali cambi di terapia in relazione alla mancata risposta immunovirologica, alla comparsa di effetti collaterali e/o alla comparsa di resistenza del virus ai farmaci.
Nella pratica il medico oltre a queste linee guida dovrà valutare le caratteristiche cliniche del malato, i parametri di laboratorio e la praticabilità effettiva della cura.
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Fonte: Anlaids
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009