Stipsi - Intestino pigro, che problema!
Sanihelp.it - Chi soffre di
stitichezza fa fatica… anche a dirlo. Eppure si tratta di un disturbo diffusissimo in Italia, soprattutto nella popolazione femminile: basti pensare che nel nostro paese la
stipsi colpisce attualmente, in modo più o meno grave, ben 9 milioni di donne e 4 milioni di uomini.
Essendo la stipsi un problema molto sentito, è abitudine (sbagliata) per molte persone
far scattare il campanello d’allarme troppo presto. Infatti molto spesso si corre ai ripari non appena per uno o due giorni salta l’abituale
capatina al bagno.
Ma, come sottolinea anche la Società Italiana Unitaria di Colonproctologia,
non andare di corpo per un paio di giorni non equivale necessariamente a essere stitici. L’intervallo di regolarità indicato dagli esperti come regola generale è:
da tre volte in un giorno a una volta ogni tre giorni.
Si tratta dunque di un periodo di un tempo piuttosto elastico e lungo, all’interno del quale ciascuno trova la propria frequenza ideale. Quindi una persona può defecare due o tre volte al giorno senza avvertire disagio, un'altra solo una volta ogni due o tre giorni a intervalli regolari senza alcun problema.
Allora cosa significa essere stitico? Significa non avvertire lo stimolo spontaneo della
defecazione o essere costretti a fare grandi sforzi per defecare o evacuare
feci dure a varie riprese in modo incompleto.
L’
eziologia è varia e multifattoriale, nonché decisamente soggettiva. Dall’individuazione delle cause del problema si risalirà alla cura più adeguata.
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Fonte: Società Italiana Unitaria di Colonproctologia
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009