Stipsi - Il decalogo anti-stipsi
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- Segui una dieta equilibrata, ma non restrittiva: è importante introdurre una quantità adeguata di cibo, perché questo possa opportunamente stimolare la muscolatura intestinale. Gli alimenti più indicati nell'esercitare quest'azione sono le verdure di soia, la frutta fresca, il pane integrale e i cereali. D'altro canto gli alimenti sconsigliati sono: i formaggi elaborati, il cioccolato, la carne, il fegato, il riso e la farina raffinata. Se le feci sono dure bisogna immediatamente ridurre questi cibi.
- Via libera a yogurt e lievito di birra, efficaci rimedi naturali anti-stipsi, in particolare lo yogurt, ricco di fermenti lattici.
- Mangia lentamente e mastica bene gli alimenti, cercando di mangiare a orari regolari.
- Bevi almeno 1,5 - 2 litri di liquidi al giorno. I liquidi sono fondamentali nel mantenere le feci morbide. Si devono bere almeno 6-8 bicchieri di liquido al giorno, alternando acqua, zuppe, tè e spremute.
- Educa il tuo intestino: l’intestino è un organo che ama le buone abitudini: abituati ad andare in bagno sempre alla stessa ora, anche se non hai lo stimolo. Tuttavia, non reprimere mai il bisogno di andare in bagno, perché ignorando lo stimolo alla defecazione è possibile a lungo andare non avvertirlo più. Ogni volta che ne senti il bisogno quindi abbandona l’attività che stai svolgendo e asseconda le esigenze del tuo corpo.
- Un quarto d’ora di relax. Prima di svuotarsi, l’intestino ha bisogno di qualche minuto di quiete. Evita anche gli sforzi eccessivi durante l'evacuazione e rilassati leggendo una rivista o ascoltando musica.
- Fai esercizio fisico moderato tutti i giorni: anche solo piccole passeggiate o semplici esercizi contribuiscono a mantenere tono e motilità della muscolatura intestinale. Se si suda molto, bisogna compensare con una corrispondente introduzione di liquidi. Mentre cammini, tieni in dentro la pancia: così tendi i muscoli addominali, che esercitano un micromassaggio stimolante per l’intestino.
- Occhio ai lassativi. Lassativi chimici ed erbe possono migliorare il movimento dell’intestino, ma la loro efficacia è limitata nel tempo. Inoltre troppo spesso i medici riscontrano un utilizzo scorretto dei lassativi da parte dei pazienti. Questi farmaci stimolatori dell’intestino richiedono nel tempo dosi sempre maggiori e a lungo termine hanno effetti negativi sulle pareti dell’intestino, rendendo quest’ultimo ancora più pigro, riducendo il suo tono muscolare e obbligando il paziente a un’inutile e pericolosa assuefazione. Inoltre questi prodotti curano solo i sintomi, non la causa della malattia.
- Concediti piccole parentesi di relax durante la giornata: il rilassamento influisce sulla corretta attività intestinale, mentre lo stress la ostacola.
- Se il problema persiste e si cronicizza, consulta uno specialista.
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Fonte: Società Italiana Unitaria di Colonproctologia
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009