Stipsi - Stipsi: tante cause, un solo problema
Sanihelp.it - Le cause della
stipsi possono essere diverse.
- Farmaci. L’alluminio contenuto nei medicinali per l’acidità di stomaco (antiacidi) favorisce la stitichezza, mentre gli psicofarmaci (antidepressivi, tranquillanti, anti-ipertensivi) rallentano le funzioni dell’organismo, compresa quella intestinale.
- Gravidanza. La stipsi colpisce il 65% delle future mamme. Infatti, per nutrire il bebé in arrivo, l’organismo ruba acqua all’intestino. Risultato: le feci si disidratano e diventano difficili da eliminare.
- Stress. Tensioni, ansia e nervosismo creano spasmi del colon che rallentano il lavoro dell’intestino, influiscono negativamente sui muscoli intestinali e provocano irregolarità nella defecazione.
- Diete. La stipsi può essere conseguenza di una dieta sbilanciata, per esempio ipocalorica o dimagrante, perché tagliando le calorie si eliminano nutrienti importanti come i carboidrati e si introducono troppe proteine.
- Ansia da prestazione. Sei un perfettino? Il tuo problema ha origini psicosomatiche: la stitichezza indica rigidità con se stessi e incapacità di lasciarsi andare emotivamente.
- Sedentarietà. All’origine della stipsi ci può essere anche uno scorretto stile di vita. Per esempio, lavori sedentari come quelli d’ufficio influiscono negativamente sul funzionamento dell’intestino.
- Viaggi. La stipsi del viaggiatore, se così possiamo chiamarla, si verifica a causa dei cambiamenti del regime alimentare, della routine quotidiana e dalla mancanza dell’habitat famigliare.
- Malattie sistemiche. La stipsi può essere un sintomo che si manifesta nel corso di malattie sistemiche, cioè che riguardano il corpo nella sua totalità: diabete mellito, morbo di Parkinson, malattie nervoso-degenerative, connettivopatie ecc…
- Immobilizzazione. La stitichezza spesso insorge dopo un incidente o una malattia, periodi di tempo più o meno lunghi in cui si è costretti a letto e il corpo non svolge movimenti. E così anche l’intestino si addormenta.
- Ostruzione meccanica. Il 10% delle persone che soffrono di stitichezza, quindi oltre un milione di italiani, deve il suo problema a un prolasso rettale (e/o vaginale), quindi a un’ostruzione meccanica alla defecazione. Questa grave forma di stipsi compromette significativamente sia l’attività professionale che la vita privata di chi ne è affetto.
Ma per ogni causa esiste un rimedio su misura!
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009