Stomatite aftosa - La diagnosi di Sar
Sanihelp.it - La classificazione più razionale delle ulcerazioni del cavo orale può essere fatta su base etiologica. Si possono così distinguere ulcerazioni di natura traumatica, infettiva, idiopatiche, associate a malattie sistemiche, associate a malattie dermatologiche e infine ulcerazioni di natura neoplastica.
La
diagnosi differenziale delle ulcere del cavo orale è pertanto un argomento molto delicato, non soltanto per quanto riguarda la salute del cavo orale in sé, ma in generale di tutto l'individuo.
Molto spesso, infatti, piccole ulcere trascurate possono nascondere anche una
lesione maligna che potrà diffondersi in altre regioni del corpo, così come le ulcerazioni del cavo orale possono essere associate a patologie sistemiche o cutanee, più o meno gravi, come la
sindrome di Behcet, sindromi da immunodeficienza, malattie ematologiche,
penfigo, morbo celiaco o malattie infiammatorie croniche dell'intestino.
«Usualmente – dice Andrea Casasco, direttore sanitario del Centro Diagnostico Italiano di Milano - lo specialista stomatologo, in base all'
anamnesi, all'
esame clinico, agli
accertamenti ematochimici ed una
eventuale biopsia, arriva autonomamente alla definizione della diagnosi, ma talvolta può richiedere la consulenza di un medico internista o dermatologo per escludere che esistano patologie sistemiche concomitanti. E' importante comunque precisare che la stragrande maggioranza delle ulcere del cavo orale che si osservano nella popolazione sono lesioni del tutto benigne, che rappresentano un problema strettamente locale senza significative implicazioni per la salute generale della persona».
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stomatite aftosa ricorrente
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009