Tumore dell'esofago - Le caratteristiche e l'incidenza della malattia
Sanihelp.it - L'esofago è il condotto attraverso cui gli alimenti e i liquidi che ingeriamo passano dalla gola allo stomaco. Nell’adulto raggiunge circa 15 centimetri e ha pareti foderate di muscoli che, contraendosi all'atto della
deglutizione, spingono il cibo verso il basso in direzione dello stomaco. Inoltre la mucosa che lo riveste è ricca di ghiandole produttrici di muco, che ha la funzione di lubrificare le pareti facilitando il transito del cibo deglutito.
Il tumore dell'esofago è dovuto alla crescita incontrollata delle cellule che lo rivestono internamente oppure delle cellule che formano le ghiandole che producono il muco.
Il tumore dell'esofago è il nono tumore più frequente nel mondo e colpisce prevalentemente i maschi (è tre volte più frequente negli uomini che nelle donne). Si tratta di una patologia molto aggressiva, che spesso causa mortalità.
Si sviluppa nella maggior parte dei casi dopo la sesta decade di vita. L'incidenza geografica è variabile: i paesi orientali, tra cui la Cina e Singapore, sono quelli dove la mortalità è più elevata e i casi sono circa trenta l'anno ogni 100.000 abitanti. In Italia il tasso di incidenza annuo è di circa 4 casi su 100.000.
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Fonte: www.airc.it
di Valeria Leone
revisione: 17-03-2010