Tumore del fegato - Tumore localizzato non operabile
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Il tumore, anche se è confinato, talvolta non è operabile a causa della cirrosi o di altre condizioni che compromettono la funzionalità dell'organo o la salute in generale. In questi casi, per migliorare la qualità della vita e allungarne la durata, si può comunque procedere con uno di questi approcci:
termoablazione: la massa viene neutralizzata con il calore generato da una sonda che vibra secondo le frequenze radio oppure con il laser o con le microonde.
iniezione percutanea di etanolo: l'etanolo, un alcol che uccide le cellule tumorali, viene iniettato direttamente nel fegato con la guida di una sonda endoscopica.
criochirurgia: le cellule tumorali vengono distrutte con il freddo generato da una sonda di metallo inserita con una sonda da endoscopia.
infusione di chemioterapici nell'arteria epatica: i farmaci antitumorali vengono fatti arrivare direttamente nel fegato con l'ausilio di un
catetere; in questo modo si limitano molto gli effetti collaterali della chemioterapia e si possono usare dosaggi più alti. Talvolta viene inserita sotto la cute una micropompa, che regola la cessione continua dei farmaci.
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localizzato
non operabile
Fonte: AIRC
di Valeria Leone
revisione: 09-03-2010