Tumore della laringe e della faringe - Gli esami più utili e l'evoluzione del tumore
Sanihelp.it - Per la diagnosi dei tumori della faringe e della laringe in presenza di sintomi
l’esame più utile è la laringoscopia: una procedura indolore che permette al medico di ispezionare la laringe e le corde vocali.
Questo esame si esegue con un laringoscopio a fibre ottiche, che è dotato di illuminazione propria e viene introdotto in gola attraverso la cavità nasale (laringoscopio flessibile) oppure appoggiato sulla lingua (fibroscopio rigido): essi consentono di valutare la funzione laringea (motilità delle
corde vocali) e l’eventuale presenza di ulcerazioni o masse faringee e laringee.
Come per la maggior parte dei tumori, la guarigione dipende dalla sede e dall'estensione del tumore e dalle condizioni generali di salute.
La presenza di una neoplasia a rapida crescita può ostruire le vie aeree, impedendo al paziente di respirare, rendendo necessaria una tracheotomia, cioè l’apertura delle vie aeree al di sotto dell’ostacolo, in genere a livello della parte iniziale della trachea.
Complessivamente, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è del 52 per cento e oscilla tra il 79 per cento nei pazienti con tumori limitati ed il 19 per cento nei pazienti con tumori metastatici.
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Fonte: www.airc.it
di Valeria Leone
revisione: 21-04-2010