MSN Home
Hotmail
Messenger
LIFESTYLE
Salute  |  Forum
Imposta MSN come pagina iniziale
www.sanihelp.it
Home > Salute e benessere > Malattie > Tumore della prostata > Articolo

Tumore della prostata - Tumore prostatico: parla l'esperto

Email
Sanihelp.it - Non è necessario soffrire di tumore alla prostata per volerne approfondire la conoscenza, anzi: una corretta informazione è il primo passo per una prevenzione mirata.

Per questo abbiamo chiesto ad Alessandro Bertaccini, ricercatore presso la clinica urologica Alma Mater Studiorum dell'università degli studi di Bologna e vicepresidente di SAMUR onlus (Studi Avanzati Malattie Urologiche) di fornirci un quadro generale della malattia.
Ecco le sue risposte.

  1. Qual è l'identikit del paziente più a rischio per il tumore prostatico?

    È quello di un uomo tra i 45 e gli 80 anni, con presenza di familiarità positiva per neoplasia prostatica, di razza nera e proveniente dalle aree geografiche a maggior rischio (nord America, Europa del nord)


  2. Quante persone si ammalano ogni anno in Italia e nel mondo?

    Il tumore prostatico è una neoplasia al primo posto per incidenza e al secondo posto per mortalità negli uomini over 50 dei paesi occidentali. In Italia sono circa 15000 i nuovi casi diagnosticati all'anno: si tratta di una malattia ad altissimo impatto socio-economico.


  3. Quanto conta la prevenzione, e in cosa consiste?

    La prevenzione primaria putroppo al momento non esiste: si tratta piuttosto di intervenire sulle cause che portano alla malattia. Oggi si può contare unicamente sulla prevenzione secondaria o diagnosi proecoce, che può permettere la diagnosi della neoplasia in una fase clinica curabile. Per questo sono necessarie visita urologica con esplorazione rettale, dosaggio PSA ed ecografia transrettale con eventuali biopsie.


  4. Esistono sintomi e campanelli d'allarme che possono mettere in guardia?

    La neoplasia prostatica è spesso silente e quindi non esistono reali campanelli di allarme; certamente in un uomo sopra i 45 anni la comparsa di disturbi disurici deve indurre ad alcuni accertamenti, e lo stesso vale per la presenza di fattori di rischio come la familiarità, la razza e valori di PSA superiori a 2.5 ng/ml.


  5. Quali sono le frontiere future della terapia?

    Per le malattie localizzate, il futuro è legato a terapie anche radicali sempre più mini-invasive e rispettose della qualità di vita, mentre per le malattie diffuse si punta a terapie sistemiche più mirate, maneggevoli ed efficienti, prive di effetti collaterali.


  6. Qual è secondo lei la percezione della malattia?

    Direi che, nonostante il ritardo rispetto ad altre nazioni, la consapevolezza sulle malattie prostatiche si ora sta diffondendo anche in Italia. Per fortuna.


  7. A che età va fatta la prima visita di controllo dall'andrologo?

    Dopo i 50 anni in assenza di familiarità o fattori di rischio; dopo i 40 anni in presenza di sintomi o fattori di rischio.



Vota:
Voto medio: 2.5 stelle



Torna all'approfondimento dedicato alla malattia Tumore della prostata

Tags:  tumore prostata esperto
Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009

Iscriviti per ricevere settimanalmente le ultime news
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Trattamenti e beauty Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Vuoi smetetre di fumare?
- Beauty trend
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Cellule staminali e cordone ombelicale
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenti e sessualità
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Il male di vivere
- Ma come ti conci?!
- Tic

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Dimensioni
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Glutei
- Novità in Palestra
- Rimini Wellness 2012
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI REDAZIONE
LAVORA CON NOI
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
NEWSLETTER
SITE MAP
RSS feed rss


Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
© 2012 Microsoft