Tumori del polmone - Tumore al polmone: 3.000 morti al giorno, ma ci sono novità
Sanihelp.it - Roche ha annunciato che la Commissione Europea per i Farmaci per Uso Umano (CHMP) ha espresso parere positivo per l’utilizzo in prima linea di
bevacizumab nel trattamento della forma più diffusa di
tumore al polmone, in combinazione con una chemioterapia a base di platino. La decisione del CHMP si basa sui dati di due studi che dimostrano che bevacizumab è efficace in combinazione con vari tipi di chemioterapia.
Il tumore al polmone causa oltre
3.000 morti al giorno in tutto il mondo; la forma a non-piccole cellule (NSCLC) è quella più comune e riguarda circa l’80% di tutti i casi. Bevacizumab è l’unico trattamento di prima linea in oltre un decennio ad aver dimostrato di allungare la vita dei pazienti con tumore polmonare avanzato, patologia per la quale l’aspettativa media di vita è di appena 8 - 10 mesi.
Bevacizumab è il primo e unico agente anti-angiogenetico ad aver dimostrato benefici nella sopravvivenza generale e/o nella sopravvivenza senza progressione di malattia nei pazienti con tumore del colon-retto, del polmone, del seno e del rene.
Tags:
tumore polmone
chemioterapia
Fonte: Roche
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009