Tumore della retina - Gli esami strumentali
Sanihelp.it - Il Professor Massimo Lopez, specializzato in Oncologia Medica e direttore S.C. Oncologia Medica B dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, ci spiega gli esami utili in fase diagnostica.
Una volta presente il sospetto clinico e prima di procedere a indagini strumentali, quali TC (tomografia computerizzata) o RM (risonanza magnetica) dell’orbita e del cranio, è opportuno eseguire l’
oftalmoscopia in anestesia generale. Con questo esame è possibile già stabilire le dimensioni e la sede del tumore e il coinvolgimento di due importanti strutture del
fundus: la
macula e il
nervo ottico.
L’oftalmoscopia può essere completata con l’
esame ecografico dell’occhio, utile per definire le dimensioni del tumore e per valutare la risposta alla terapia nei casi di terapia conservativa.
L
a TC è l’esame più largamente utilizzato: la presenza di calcificazioni nell’orbita è patognomonica di retinoblastoma. La TC, inoltre, consente di valutare l’entità dell’interessamento orbitario.
Vota per primo l'articolo:
|
Pagina 1 di 3Vai a pagina:
|
Tags:
tumore
retina
retinoblastoma
esami
risonanza
tomografia
Fonte: Massimo Lopez - Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma
di Valeria Leone
revisione: 24-01-2011