Tumore della retina - Chirurgia, radioterapia e chemioterapia per il retinoblastom
Sanihelp.it - Quale terapia per il retinoblastoma? La parola al Professor Massimo Lopez, specializzato in Oncologia Medica e direttore S.C. Oncologia Medica B dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma.
L’approccio terapeutico al retinoblastoma è multidisciplinare e coinvolge l’oculista, l’oncologo e il radioterapista.
Chirurgia. L’avvento di strategie terapeutiche più conservative anche se meno efficaci ha portato negli ultimi decenni a una
riduzione della frequenza di enucleazione dell’occhio affetto. L’enucleazione rimane il trattamento di scelta delle forme con invasione del nervo ottico, della
coroide e dell’orbita, nelle forme in cui è presente glaucoma vascolare o nelle forme non responsive ad altri trattamenti. Nelle forme bilaterali l’approccio è rappresentato dall’enucleazione a livello dell’occhio più compromesso, associata a un trattamento conservativo a livello dell’occhio controlaterale. L’enucleazione deve seguire precise linee guida e in particolare deve assicurare la rimozione di un sufficiente tratto di nervo ottico intraorbitale e deve provvedere all’inserzione di un impianto che migliora la qualità della successiva protesi.
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chirurgia
radioterapia
chemioterapia
retinoblastom
Fonte: Massimo Lopez - Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma
di Valeria Leone
revisione: 20-04-2012